Univenture 2019
1Clickfashion, Acceleratori, Call per startups, Startups

Univenture 2019

Univenture l’iniziativa promossa dall’Università di Pavia comune di Pavia e Polo Tecnologico di Pavia ha riaperto il bando per il 2019. Per me, Univenture è stata la molla che ha fatto scattare la mia anima startuppara. Senza sarei ancora qui a litigare con le API di Sogei per integrare fatturazioni elettroniche in Angular e Cake PHP (che merda Cake! usate Laravel almeno).
Lavoravo già da alcuni anni in ambito startups come CTO a comanda per diverse realtà, incubatori, acceleratori tra i più importanti in Italia.
Dopo anni da freelance sentivo però il bisogno di riprovare a fare qualcosa di mio.
Dopo la debacle della mia casa editrice che per 10 anni è stata, oltre all’attività di programmatore, il mio grande sogno avevo voglia di rimettermi in gioco.
Per cui, sì…. se posso darvi un consiglio… partecipate.
Univenture è una iniziativa unica, che nasce dalla mente di quel genio assoluto che è Stefano Denicolai

Che cos’è

In cosa consiste? Beh, il presupposto fondamentale è che tu abbia una cazzo di idea: se non ce l’hai…. sei ancora lì imbambolato? Trovala.
Se la trovi parlane con la mamma, tua moglie, tua sorella, tuo fratello, cugini di primo, secondo, terzo e ventesimo grado, parlane col Mago Otelma, con Diletta Leotta, con Mentana, con Marzullo, con i tuoi ex compagni di classe su Whatsapp.
Quando ne hai parlato con loro e con altre 200 persone (non è vero che ti fregano l’idea perché poi dovrebbero realizzarla e tra il dire e il fare…), se non sei proprio dde coccio… avrai capito se hai partorito una immane stronzata oppure no.
Se quella che accendiamo è la B…. vai qui.

Univenture trasforma una OneManBand in un potenziale team.
E’ – dicevo – una iniziativa unica e rara perché dove li trovi 5/6 studenti di un Master di secondo livello, che chiameremo, non a caso #MIBERS,  che per 3 mesi diventano il tuo team? Da nessuna parte.
Ok non ti fanno il caffé a comando (scherzo ragazz neh?!!), però ti fanno un business plan coi controcazzi (perché è il loro esame e quindi avranno il coltello tra i denti dall’inizio alla fine), un action plan e ti aiutano a validare la tua idea, a creare un buon MVP e raccogliere i primi numeri e feedback di mercato. Se pensi di massacrarli e sfruttarli però sappi che probabilmente ne uscirai a pezzi: loro sono sul pezzo e saranno loro a massacrare te.
Guarda che iene….

E’ grazie a Univenture, infatti che è nata 1clickfashion  quella che ora è a tutti gli effetti la mia, la nostra (perché i ragazzi sono tuttora parte del team), startup.
Diciamo che io ho avuto la fortuna di trovare uno splendido team, ma non tengo più il conto delle call e dei premi che abbiamo vinto dopo e che, – RIGHT NOW – mi stanno portando in giro per il mondo a far conoscere la mia idea 5.0 di retail.
Per esempio essendo tra i 5 finalisti di Startit.asia sarò a Shenzen, Hong Kong, dove pitcherò al RISE uno dei più importanti eventi dello startup ecosystem asiatico e dopo… udite udite senza nemmeno tornare a casa farò, 3 mesi in Silicon Valley grazie al Global Starup Program di cui parlo qui e dove mi raggiungeranno due componenti del team Univenture per diffondere il verbo #1clickdisagio anche in Silicon Valley.

Quindi partecipate, non solo per 10.000 € a fondo perduto che si possono vincere (noi abbiamo vinto il 5 premio e il Silicon Valley Study Tour che è una iniziativa molto bella e di cui potete trovare notizia qui).

Come funziona

Si parte con una fase che si chiama Fiera delle idee e che si svolger al Polo Tecnologico di Pavia.
Le aspiranti startups presentano la loro idea agli studenti che in caso di gradimento ti lasceranno il loro curriculum. Ricordo che sono stato ore a leggere e rileggere i curriculum e a valutare i pro e i contro delle esperienze che i ragazzi avevano fatto in precedenza, cercando di capire se potessero essere in linea con quanto volevo fare.
Le startup che ricevono più curriculum passano alla fase finale e sono circa un decina.
Questa decina di startups accedono ad un percorso di pre-accelerazione che dura tre mesi, durante i quali, coadiuvati dallo staff del Master in International Business & Entrepreneurship dell’Università di Pavia, i ragazzi e il team leader (io? improbabile team leader, semmai anzianotto del team), lavorano in simbiosi (sento ancora la voce di Marta che in dialetto sardo ci sprona a muovere il culo con la consegna del pitch) per arrivare pronti a Dicembre all’appuntamento. Q
uale appuntamento? Beh… l’anno scorso il palcoscenico era questo:


Non male vero? Grazie alla sinergia con David Casalini e StartupItalia! la finalissima di Univenture si è tenuta sul Main Stage dell’Open Summit di StartupItalia.

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